.::Arian Alarch::.
Straniero, se tu passando mi incontri e desideri parlare con me,
maggio 4 2009
volte credo bisognerebbe amarsi solo esclusivamente con le mani, in fondo le mani, le dita, il palmo sono le parti del nostro corpo che consocono, comprendono e vivono di più il mondo...
Così parlò Calibano alle |
11:26 | commenti (4)
perché non dovresti parlarmi?
E perché io non dovrei parlare con te?
la loro sensibilità può essere incredibile, e quale piacere nel toccarsi, nello sfiorare ogni parte del corpo, passare dalla ruvidezza di alcune all'estrema morbidezza di altre, imparare lentamente a conoscere ogni anfratto, ogni insenatura, ogni luogo di un corpo, e sentire la pelle fremere al tocco delle mani, sentirla vibrare come percorsa da onde sonore, quasi come si pizzicasse lentamente le corde di un'arpa celtica, sentirne quasi il suono sulle dita...
e così riuscire ad amare con la pelle, accarezzare e spingere, lusingare piano o affondare, in un gioco continuo, dolce e penetrante, magari nel buio più completo, così che ogni altro senso si esalti, si espanda liberando ogni più piccola sensazione , come una silenziosa danza, trovare uno ad uno tutti i punti più sensibili e stuzzicarli, esaltarli, per poi incrociare le mani una nell'altra, stringere forte e sentire lo stesso battito attraverso la punta dei polpastrelli.
e così comunicare, perchè in fondo le mani hanno una grandissima capacità espressiva, possono dire molto, esprimere concetti ed emozioni infinite, e farlo più direttamente e profondamente del miglior discorso.
e non c'è un luogo del corpo che non sia immensamente piacevole da accarezzare, dal volto, seguirne i contorni con il dorso delle dita, al collo e i capelli, affondandovi dentro le mani, impregnandole del loro profumo, e poi giù i piedi, sfiorando le dita, solleticando e giocando, per risalire lungo le gambe, un vero paradiso di sensazioni, e la schiena fatta apoosta perchè la punta delle dita ne segua i contorni in un lento profondo massaggio, il sedere, la sua rotondità e morbidezza da percepire con immenso piacere con tutto il palmo, l'intimo, da sfiorare i mille deliziosi modi per provocare il più profondo e intenso dei piaceri.
e il seno, su cui giocare, scivolare e risalire, appoggiando le unghie piano sui capezzoli, stringendoli tra le dita e seguendone ogni contorno.
e sentire, leggere interamente quei piccoli sensuali rilievi che circondano il capezzolo femminile...
e quello in verità è braille, e c'è scritto "succhia qui!"...
CHI SONO
PENSIERO
Andai nei boschi perchè desideravo vivere con saggezza e in profondità, per affrontare solo i fatti essenziali della vita, e per vedere se non fossi capace di imparare quanto essa aveva da insegnarmi, e per non scoprire, in punto di morte, che non ero vissuto. Non volevo vivere quella che non era una vita, a meno che non fosse assolutamente necessario. Volevo vivere profondamente e succhiare tutto il midollo di essa, vivere da gagliardo spartano, tanto da distruggere tutto ciò che non fosse vita, falciare ampio e rasoterra e mettere poi la vita in un angolo, ridotta ai suoi termini più semplici.
STATE ASCOLTANDO
ULTIMI COMMENTI
ARCHIVIO
I MIEI SITI PREFERITI
I Racconti di Caliban
Vieni via con Me
Paolo Conte
I MIEI RACCONTI
(passa il puntatore
sui titoli
per sapere cosa contengono)
Bores contò il passaggio di undici monache e sette preti
SENZA RETE
LA BIBLIOTECA
SETE PERVERSA
ARTURO
GULFORA
ARMAGEDDON
GENNAIO
ANNALISA
INCONTRO
BIANCA
POESIE
COMIPOESIE
I DIALOGHI
DEL BATACCHIO
Calibano in oggi rifletto sul fa...
Bakchias in oggi rifletto sul fa...
Calibano in sono stato molto dis...
Bakchias in sono stato molto dis...
ehvvivi in sono stato molto dis...
oggi
ottobre 2009
maggio 2009
aprile 2009
marzo 2009
febbraio 2009
gennaio 2009
--- 2008 ---
--- 2007 ---
--- 2006 ---
--- 2005 ---
--- 2004 ---
--- 2003 ---
(il mio blog di racconti a puntate)
BDSMroom
(una mia proibita passione)
SPLINDER
(crea il tuo blog)
AMICI
|
Per conoscere tutto di se stessi |
IMMAGINI


GRAZIE A:
Template
Questo blog
non rappresenta una testata giornalistica
in quanto viene aggiornato
senza alcuna periodicità.
Non può pertanto considerarsi
un prodotto editoriale
ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001
VISITE
*loading*